NERINI, PAOLO ANTONIO

NERINI, Paolo Antonio. - Missionario bar-
nàbita, n. a Milano il 19 nov. 1711 e ucciso nel 1756
a Siriam nel Pegù (Birmania) mentre si rifiutava di

consegnare ai soldati del re di Ava le donne, che
si erano rifugiate nella sua chiesa.

Parti per la Birmania nel 1741, dopo aver insegnato
per diversi anni lettere ed eloquenza nelle scuole Arcim-
boldi di Milano e di S. Martino a Crema. A Siriam, nei
14 anni di missione, coadiuvato dal confratello laico
fraterno Angelo Cappello, operò moltissime conversioni tra
i pagani e gli Armeni scismatici e costruì la prima chiesa
in pietra in quel regno, un'ampia casa per i missionari
e un collegio di giovinetti, ed un ospizio per orfanelle. Be-
vedetto XIV nel 1752 lo elesse vescovo tit. di Oreo (Oriensis)
e vicario apostolico: ma la consacrazione non poté aver
luogo perché i 4 confratelli che portavano le bolle ponti-
ficie perirono in naufragio e poi scoppiò la guerra tra
Ava e Pegù che lo condusse al martirio. Con la distru-
zione della città ordinata dal vittorioso re dei Birmani,
andarono dispersi gli scritti del N., tra i quali un dizio-
nario e una grammatica della lingua birmana, un catechis-
mo, un libro di preghiere e altre operette spirituali in
quella lingua; mentre delle costruzioni non rimangono
che le rovine della chiesa di Siriam; le quali ancora ne at-
testano la vastità e il buon gusto.

BHL.: L. Gallo, Storia del cristianesimo nell'Impero Bir-
mana, I, Milano 1862, p. 114 seg.; O. Premoli, Storia dei Bar-
nàbiti, III, Roma 1925, p. 144 seg.; G. Boffo, Biblioteca degli
scrittori barnabiti, III, Firenze 1934, pp. 32-35; L. Levati, Meno-
logio dei Barnabiti, VIII, Genova 1935, pp. 62-69.