NERVA (M. COCCEIUS NERVA), IMPERATORE ROMANO

NERVA (M. Cocceius Nerva), Imperatore Romano. - N. a Narni nel 26 d. C., m. a Roma nel genn. 98. Di famiglia aristocratica, fu console nel 71 e nel 90. Alla morte di Domiziano, nel 96, fu acclamato imperatore; vecchio, ma savio ed energico, nel suo breve governo cercò di riparare i danni politici e sociali del predecessore, ponendo i fondamenti di una saggia amministrazione, seguita dai successori.

Abolì subito l'essosa tassa del diradarma, restringendo l'obbligo ai soli Ebrei, per i quali era imposta; vietò le accuse anonime e di empietà; richiamò gli esiliati da Domiziano, tra i quali erano anche molti cristiani. S. Giovanni Evangelista poté allora lasciare l'isola di Patmos, dov'era stato relegato, e ritornare ad Efeso.

BIBL.: A. Stein, s. V. in Pauly-Wissowa, IV, coll. 133-54; L. Homo, Le Haut Empire, Parigi 1933, p. 413 sq.; A. Garzetti, N., Roma 1950.

Article illustration
(fot. Alinari)