NESTORIO, SANTO, MARTIRE

NESTORIO, santo, martire. - È commemorato nel Martirologio geronimiano il 25 febbr., nel Martirologio romano il 26 e presso i Greci il 28.

La Passio originale in greco, composta nel sec. IV, è perduta, ma esistono redazioni sia in greco che in latino abbastanza buone. N. era vescovo di Maggio in Panfilia; scoppiata la persecuzione di Decio, persuase il suo popolo a fuggire sui monti per non esporsi al pericolo di cadute, mentre egli rimase al suo posto. Preso dalle guardie, fu condotto al tribunale dell'ineranza della città, che dopo averlo interrogato lo inviò a Perge dal preside Pollione. Questi lo fece torturare sull'aculeo e poi lo condannò alla crocifissione.

BIBL.: Tillemont, III, pp. 351-353, 713 ss.; Acta SS. Februarii, III, Parigi 1865, pp. 632-635; P. Franchi de Cavalieri, Osservazioni sopra alcuni atti di martiri, in Nuovo bull. arch. crit., 10 (1904), pp. 8-16; id., Attorno al più antico testo del Martyrium s. Theodori tironis, in Note agiografiche, III (Studi e testi, 22), Roma 1909, pp. 97-101; P. Allard, Storia critica delle persecuzioni, trad. it., II, Firenze 1935, pp. 393-399; Martyr. Hieronymianum, p. 116; Martyr. Romanum, p. 77. Agostino Amore