NICASTRO, DIOCESI DI

NICASTRO, DIOCESI di. - Città e diocesi in provincia di Catanzaro; è adagiata sulle propaggini della Sila ai margini della piana di S. Eufemia, l'antica Clampetia, in cui scorre il Sabatum, ora Savuto.

Ha una popolazione di 117.500 ab. tutti cattolici. Conta 56 parrocchie, servite da 62 sacerdoti diocesani e 11 regolari; ha un seminario, 3 comunità religiose maschili e 20 femminili (Ann. Pont., 1951, p. 287).

Non ricorre nell'antichità classica, non essendovi sufficienti motivi per identificarla con le antiche località ricordate dagli storici regionali. Il nome stesso accusa un'origine medievale e bizantina. La sua posizione strategica e fortificata attirò l'attenzione dei Normanni e degli Svevi, specialmente di Federico II, che la dichiarò demaniale, commutando con Nocera Terinese la metà della città, soggetta ai Benedettini di S. Eufemia. Gli storici locali riallacciano la sede vescovile ai primissimi tempi apostolici, dandole perfino nomi di vescovi, quali un Gugliemo nel 44, un Landulfo di N. nel 65, un Giannantonio nel 5° anno di Nerone, che costituiscono un evidente anacronismo. Né s. Gregorio Magno, nelle sue lettere ai presuli del Bruzio, né le sottoscrizioni conciliari anteriori

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(da Reims. La France Illustrée, Parigi 1, d., pp. 2525)

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“NICASTRO, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1064. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nicastro-diocesi-di.