NICOPOLI

NICOPOLI. - Vescovato latino in Bulgaria, con residenza a Rustciuk (Ruse) sul Danubio. È soggetto direttamente alla S. Sede. Ordinario d'appello: Bucarest (15 gem. 1920).

La città che ha dato nome a questo vescovato fu

fondata da Traiano e dipendeva prima dalla provincia di Tracia poi, dopo Settimio Severo, dalla Mesia Inferiore. Si trovava sul fiume Rositza, affuente dell'Iantra, ad 80 km. da Rustciuk. Il vescovato venne eretto nel sec. v; si conoscono i nomi dei vescovi Marcellus (458) e Amantius (518). Danneggiata dai Goti, la città fu rifatta da Giustiniano, ma in seguito alle altre invasioni decadde di nuovo e del vescovato non si seppe più nulla.

La diocesi di N. fu definitivamente ripristinata nel 1648 per i pauliciani passati qualche decennio prima al cattolicesimo, ma la sua residenza venne trasferita in seguito a Bucarest e più tardi a Rustciuk. Sul suo territorio (43.241 kmq.) ci sono 21 chiese e 19 parrocchie, con 24 sacerdoti e 21.892 fedeli su 2.861.326 ab.

BIBL.: J. Bogève, L'evèché de N. en Bulgarie, in Echos d'Orient 18 (1916-19), pp. 160-65; Ann. Pont., 1951, p. 288. Petre Välimäraanu
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“NICOPOLI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1092. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nicopoli.