tuali», ciò si deve, oltre che ad espressioni esagerate o confuse dell'A., al timore di deviazioni dallo spirito genuino dell'Ordine, date le tendenze di alcuni gesuiti spagnoli di allora. Superati almeno in parte questi pericoli, il nuovo generale Claudio Acquaviva, nella sua enciclica dell'8 maggio 1590, doveva fissare in modo più completo e comprensivo la posizione tradizionale della Compagnia sull'orazione e la contemplazione.
BIBL.: L. de la Puente, Vida del p. B. A., Madrid 1615 (numerose edizioni e traduzioni, due in italiano, Roma 1692 e Venezia 1793; la ristampa spagnola di Madrid 1850, curata da P. J. de la Torre, ha preziose aggiunte e appendici); A. Astrain, Hist. de la Comp. de Jesús en España, II-III, Madrid 1905-1909, passim; H. Brémond, Hist. littéraire du sentiment religieux en France, VIII, II, Parigi 1928, pp. 228-69; P. Dudon, Les leçons d'arcueil du p. B. A. (1573-78), in Revue d'ascétique et de mystique, 2 (1921), pp. 36-57; E. Hernández, s. V. in DSP, I, coll. 405-406.