ÁLVAREZ, BALTASAR

ÁLVAREZ, BALTASAR. - Teologo ascetico spagnolo, n. a Cervera del Rio Alhama (1533 o 1534), m. a Belmonte (Toledo) il 25 luglio 1580. Gesuita nel 1555,

dedicò quasi tutta la sua vita alle cariche di governo e alla direzione spirituale. Vicerettore del collegio di Avila, vi fu sei anni confessore di s. Teresa (1560-1566). Maestro dei novizi a Medina del Campo (1566) e Villagarcia (1577), rettore a Salamanca (1574), fu visitatore della provincia di Aragona (1574), e provinciale di quella di Toledo negli ultimi suoi mesi.

A. non ha lasciato opere stampate. Le sue Pláticas y exposición de las reglas generales de la Compañía furono pubblicate nel 1910 a Madrid; le sue Meditazioni sono ancora inedite. Ma esercitò un influsso notevole attraverso la biografia, nella quale il suo discepolo Luis de la Puente (v. DA PONTE) ha esposto le sue dottrine, opera che può dirsi classica nella letteratura spirituale. L'insegnamento del padre A. sull'orazione, e specialmente su «l'orazione di silenzio», sembrò ai suoi superiori allontanarsi dallo spirito di s. Ignazio. Per giustificarsi, A. espose le sue idee in due memoriali, compendiati dal p. de la Puente nella biografia (capp. 13 e 41; il testo del primo è perduto, il secondo fu pubblicato integralmente in appendice alla ristampa del 1880).

Questi documenti, fondati sopra una conoscenza sperimentale non comune, godono grande autorità presso i maestri spirituali. Se i superiori e il generale Mercuriano, pur mantenendo l'A. in cariche di fiducia, gli imposero d'abbandonare alcune sue idee sull'orazione, per tornare ai metodi degli «Esercizi spiri-

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ALUNNO, NICCOLÒ - Quadro eseguito per la confraternita di S. Antonio - Deruta, Pinacoteca.
(fot. Alinari)
tuali », ciò si deve, oltre che ad espressioni esagerate o confuse dell'A., al timore di deviazioni dallo spirito genuino dell'Ordine, date le tendenze di alcuni gesuiti spagnoli di allora. Superati almeno in parte questi pericoli, il nuovo generale Claudio Acquaviva, nella sua enciclica dell'8 maggio 1590, doveva fissare in modo più completo e comprensivo la posizione tradizionale della Compagnia sull'orazione e la contemplazione.

BIBL.: L. de la Puente, Vida del p. B. A., Madrid 1615 (numerose edizioni e traduzioni, due in italiano, Roma 1692 e Venezia 1793; la ristampa spagnola di Madrid 1880, curata dal p. J. de la Torre, ha prezioso aggiunte e appendici); A. Astrain, Hist. de la Comp. de Jesús en España, II-III, Madrid 1905-1909, passim; H. Brémond, Hist. littéraire du sentiment religieux en France, VIII, II, Parigi 1928, pp. 228-69; P. Dudon, Les leçons d'oraison du p. B. A. (1573-78), in Revue d'ascétique et de mystique, 2 (1921), pp. 36-57; E. Hernández, s. V. in DSp, I, coll. 405-406. Edmondo Lamalle
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“ÁLVAREZ, BALTASAR.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 577. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alvarez-baltasar.