ALESSANDRO di San Francesco. - Scrittore ascetico carmelitano scalzo, della nobile famiglia degli Ubaldini (a nome Lelio), n. a Roma il 18 ott. 1888, m. ivi il 16 apr. 1630. Entrò al Carmelo il 1 apr. 1605. Nel 1614 fu inviato in Francia come maestro dei novizi, quindi eletto definitore della nascente provincia di Francia (1617-19). Ritornato a Roma fu priore del convento della Scala (1619-22), provinciale della provincia romana (1622-25), e definitore generale (1629).
Lascì le seguenti opere: Manuale pauperum ad thesaurus standos thesaurus in coelo, Lione 1630, Torino 1872 (traduzione italiana: Parma 1649, Siena 1879); De praesentia Dei; Schola virtutum; Horologium animae; Soliloquia animae fidelis; Epistolae. Tutte queste opere furono pubblicate insieme, a Lione (1633) e Roma (1670-71, in 2 voll.). Tradusse inoltre le Opere di S. Giovanni della Croce in italiano (Roma 1637).