ALESSANDRO di SANTA TERESA. - Carmelitano fiammingo (al sec. Van den Berghe), n. nel 1639 a Bruxelles, m. a Lovanio nel 1686. Per lunghi anni, nel collegio dell'Ordine a Lovanio, insegnò con molto plauso filosofia, teologia e Sacra Scrittura.
Pubblicò, per la difesa della fede cattolica, le opere: Clypeus religionis (2 voll., Colonia 1679); Praeco Marianus... (ivi 1681); Confutatio justificationis praxeus (Ypres 1683); Hydra profanarum novitatum, descrizione di tutte le eresie, con la loro confutazione (Colonia 1684); Tempestas Novaturiensis, contro gli errori dei protestanti (ivi 1686), e parecchie altre in lingua fiamminga.