ALBASPINA, NICOLA. - Scrittore ascetico dei Minori conventuali, n. in Francia ca. il 1550, m. dopo il 1620. Fu guardiano del convento di Tolosa, poi Provinciale di Aquitania.
Erudito umanista e oratore facendo, lasciò varie operette spirituali e, per lo più in francese, commenti alla Regola e alle costituzioni francescane. Le sue interpretazioni riflettono un po' la sua incostanza (e aliquantum inconstans in viis suis, modo ad laxiorem, modo ad strictiorem observantiam deflectens [Wadding]). Notevoli: Fouet des Apostats, augmenté d'une response... (4ª ed., Tolosa 1606); Traité de la vocation et fin des Religieux, et par spécial des Frères Mineurs (Tulle 1615); Commentarius de reformatione ad Pont. Paulum V (Tolosa 1610, Parigi 1618).