AMBROSIANI, VINCENZO. - Scrittore ascetico, n. a Monacilioni (Campobasso) il 9 febbr. 1839, ivi m. nel 1895. Entrò nella Congregazione della Missione a Napoli nel 1855. Appena sacerdote (1862), fu mandato in Francia, dove insegnò nei seminari di Albi (1862-68), La Rochelle (1869) e Carcassona (1870). Nel 1871 fu in Italia al seminario d'Aquino; fu poi rettore di quello di Larino.
Lasciò notevoli scritti, tra cui: I seminari clericali e il prossimo Concilio Vaticano (Napoli 1869); Explicazione d'un Etendard eucharistique composto da mons. Tommaso Ghilardi vescovo di Mondovì, nella rivista Règne de Jésus-Christ (Paray-le-Monial, genn.-apr. 1869), trad. in italiano col titolo di Stendardo degli adoratori perpetui del S.mo Sacramento, Mondovì 1886; un trattatello sull'Eucaristia: Les qualités de l'hostie et leur symbolisme, in Semaine catholique di Carcassona (1866) ripreso e svolto poi in cinque conferenze sotto il titolo: La Communion par excellence, ou les Mystères de l'union de Dieu et de l'homme par la sainte Eucharistie (Tours 1887).