AMÉLINE, CLAUDE

AMÉLINE, CLAUDE. - Teologo oratoriano, n. a
Parigi nel 1635, m. ivi nel 1706. A 25 anni entrò nel-
l'Oratorio e vi conobbe il Malebranche. Arcidiacono
di Parigi, collaborò alla redazione del Breviario del
1680 e del Messale del 1684.

Pubblicò un Traité de la volonté, de ses principales
actions, de ses passions et de ses égarements, Parigi 1684,
citato ordinariamente col titolo Trattato sulle passioni, d'im-
pronta malebranchiana: il principio di tutte le passioni
come di tutte le virtù è l'amore; le passioni si distinguono
secondo la vicinanza o la lontananza dell'oggetto, e le virtù
secondo l'ostacolo da superare per giungere, durando la
passione, a quella felicità verso cui Dio ha posto in noi
la tendenza. L'idea che dobbiamo ricercare la felicità nella
virtù guida anche la sua polemica contro il molinosismo,
contenuta nel Traité de l'amour du souverain bien qui donne
le véritable caractère de l'amour de Dieu, Parigi 1699:
l'uomo non può, per principio di ragione, rinunciare al
desiderio d'essere felice; né, per principio di fede, abban-
donare il desiderio della propria salvezza. Idee analoghe
sono contenute in L'Art de vivre heureux, Parigi 1694,
che molti però attribuiscono a Louis Pascal.

BIBL.: L. Batterel, Mémoires domestiques, III, Parigi 1904, pp. 258-61; C. Toussaint, s. V. in DThC, I, col. 1041; A. Ingold, s. V. in DHG, II, col. 1181; id., s. V. in DSp, I, col. 471. Fratel Emiliano
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“AMÉLINE, CLAUDE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 632. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ameline-claude.