NOTITIA

NOTITIA. - È, secondo la terminologia introdotta dal Brunner, il documento di prova relativo a un negozio giuridico già perfetto anteriormente alla documentazione, a differenza della charta che ha valore dispositivo.

L'uso della n. si fa risalire al sec. VII, ma è chiara la sua derivazione dal documento testimoniale romano, redatto o fatto redigere nel proprio interesse dal destinatario; come in quest'ultimo, la validità della n. riposa nelle sottoscrizioni dei testimoni (in età classica si trovano, in luogo delle firme, i sigilli), e il notaio vi si sottoscrive senza la formula della completio. La distinzione tra charta e n. non si conservò però in pratica così netta nelle caratteristiche diplomatiche e, soprattutto dal sec. XI, si trovano n. che acquistano validità per la sola sottoscrizione notarile.

BIBL.: H. Brunner, Zur Rechtsgeschichte der röm. und germ. Urkunde, Berlino 1880, pp. 8-17; H. Bresslau, Handbuch der Urkundenlehre für Deutschland und Italien, I, 2ª ed., Lipsia 1912, p. 51 sg.; A. De Boüard, Manuel de diplomatique française et pontificale, I, Parigi 1929, p. 49 sg.; II, ivi 1948, passim (v. indice); H. Brunner, Carta und n., in Abhandl. zur Reichsgeschichte, I, Weimar 1931, p. 458 sgg. Alessandro Pratesi
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“NOTITIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1144. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/notitia.