NOVATI, GIOVANNI BATTISTA. - Teologo dell'Ordine dei Ministri degli Infermi (Camillini), n. a Milano nel 1585, ivi m. il 30 ag. 1648. Insegno per molti anni filosofia e teologia nelle case del suo Ordine, e vi fu Superiore generale (1640-46).
Tra i numerosi marilogli del sec. XVII, il N. occupa forse il primo posto per la classica opera De eminenta Delphanae Virginis Mariae (2 voll., Roma 1630; Bologna 1639, ivi 1630), in cui la materia è svolta con ampiezza e rigore scolastico. Scrisse inoltre: Eucharistici amores et Cantici Canticorum enucleati (I, Milano 1645; II, postumo, Vittoria 1726), primo saggio d'interpretazione eucaristica della Cantica; Adnotationes et decisiones morales pro opportuno infirmis et moribundis auxilio praestando (Bologna 1638); Dilucidations de illibata conceptione B. M. V. (manoscritto).