NUNZE BARRETO, JOÃO

NUNZE BARRETO, João. — Gesuita, primo patriarca di Abissinia, n. a Porto, m. a Goa (India) il 22 dic. 1562.

Entrato sacerdote nella Compagnia di Gesù (1544) si prodigò da prima a Tetuan nel Marocco, soprattutto per il riscatto degli schiavi cristiani, fino a che il 24 gen. 1554 fu scelto da Giovanni III di Portogallo, dietro presentazione di s. Ignazio stesso, a patriarca di Etiopia. Nel 1555 partì da Roma con Melchiorre Carneiro e Andrea Oviedo, destinati a suoi coadiutori, e con nove altri compagni per Lisbona, dove ebbe luogo la consacrazione sua e dei coadiutori; indi salpò per Goa. Di là lo aveva già precorso in Etiopia il p. Gonzalo Rodriguez, il quale, avendo trovate mutate le disposizioni, prima favorevoli, dell'imperatore Claudio (Galàwéwòs) alla unione con Roma, se n'era dovuto tornare indietro. Il N. allora sostò a Goa in attesa di tempi migliori, che però non vide. Frattanto aveva mandato in Etiopia il suo coadiutore Oviedo (1557) che vi predicò fra stenti e pericoli, ma con poco frutto, finendo la vita in abbandono estremo fra le ambe dell'Abbisinia (1577).

BIBL.: P. Paez, *Historia Aethiopica* (C. Beccari, *Rerum Aethiopicarum scriptores*, 5), III, Roma 1907, capp. 5-11; F. Rodrigues, *Historia da Companhia de Jesus na Assistência do Portugal*, I, 1, Porto 1931, pp. 432-34; I, 11, ivi 1931, pp. 558-64, 568-84; I, 12, Ortiz de Urbina, *L'Etiopia e la S. Sede nel sec. XVI*, in Ciu. Catt., 1934, IV, pp. 382-98; P. Tacchi Venturi, *Storia della C. di G., in Italia*, II, 11, Roma 1951, pp. 559-65.

Celestino Testore