OGILVIE (Ogilby), John, beato. - Gesuita, martire, n. a Drum-na-Keith (Scozia) nel 1580, m. a Glasgow il 10 marzo 1615.
Educato come calvinista, fece un lungo soggiorno di 21 anni all'estero, durante i quali abiurò a Lovainio nelle mani del p. Cornelio a Lapide (1596), entrò nella Compagnia di Gesù (1599), compì gli studi, fu ordinato sacerdote (1610) e rientrò in patria (1613) per difendere e rianimare la fede cattolica. Ma per quanto svolgesse la sua attività segretamente e travestito in vari modi, fu tradito da un falso fratello e cadde ben presto nelle mani del governo. La prigionia fu tutta una crudele tortura per fiaccarne le forze; ma invano. Fu condannato come traditore e impiccato. Fu beatificato da Pio XI il 22 dic. 1929.
In carcere scrisse un'autobiografia, compita poi dai testimoni oculari della sua morte, pubblicata con il titolo di Relatio incarcerations (Douai 1615). Festa il 10 marzo.