OLINDA e RECIFE, ARCIDIOCESI di. - Nello Stato di Pernambuco (Brasile). È metropoli della provincia ecclesiastica i cui limiti coincidono con quelli del detto Stato e contengono le diocesi suffragane di Pesqueira, Garanhuns, Nazaréth e Petrolina. L'arcidiocesi ha ca. 14.539 kmq. e una popolazione di 990.000 ab. dei quali 973.842 cattolici. Conta 47 parrocchie con 74 sacerdoti diocesani e 142 regolari, due seminari (a O.), 4 comunità religiose maschili e 27 femminili (Ann. Pont., 1951, p. 296).
A O. è l'antica Cattedrale; ma l'arcivescovo e la sua curia risiedono a R.
I primi esploratori della costa brasiliana non si fermarono a Pernambuco. Nel 1534, Duarte Coelho, che ricevette la regione come feudo ereditario, gettò la fondamenta della futura città di O., che ben presto fiorì per il talento del proprietario e l'utentà della contrada, resasi in pochi anni la prima della colonia per l'esportazione dello zucchero che è ancora in principale prodotto dello Stato. Tale prosperità non poteva non attirare la cupidigia degli avventurieri e particolarmente degli Olandesi, che attaccarono la costa brasiliana presso Pernambuco, costringendo i lusso-brasiliani a ritirarsi (1630); questi però si ripresero infliggendo agli Olandesi una sconfitta a Guararapes (1649) e infine costringendoli alla capitolazione con il Trattato del 1661.
L'antica prelatura nullius di O., stabilita prima del 1612 e poi annessa al vescovato di Bahia, fu eretta in diocesi suffragane di Salvador con la bolla Ad sacram beati Petri del 16 nov. 1676. Modernamente sono degni di ricordo il III Congresso eucaristico nazionale (1939) e il movimento cattolico intellettuale.
Dal territorio dell'antica diocesi si staccarono Fortaleza (1854), João Pessoa (o Paraíba, 1892) e Maceió (1900), che oggi fanno capo ad altrettante province ecclesiastiche, ed infine le attuali diocesi suffragane menzionate a cui va aggiunta Carnarú. Con decreto della S. Congregazione Concistoriale O. diventò sede metropolitana nel 1910, conseguendo le denominazione odierna con la lett. apost. Cum urbs Recife, del 26 luglio 1918.
Tra i vescovi di O. e R. si ricordano Manuel Alvares da Costa (1706-15); José da Cunha de Azeredo Coutinho (1795-1802); Vital Gonçalves de Oliveira (1871-78) e l'arcivescovo Sebastião Leme da Silvira Cintra (1916-21).
Nella città di R. e dintorni si vedono non pochi monumenti d'arte coloniale (v. Arte): così il Seminario di O., le chiese di S. Pedro dos Clérigos, del Carmine, del Terz'ordine, ecc. Interessanti sono pure gli avanzi delle vecchie fortezze della guerra olandese.