ORSINI, GIOVANNI, beato. - Vescovo di Traù, n. a Roma nel 1032, m. a Traù nel 1110-11. Membro di una legazione pontificia inviata in Dalmazia da Alessandro II per sedare uno scisma, fu eletto vescovo di Traù dal cardinale legato Giovanni e consacrato dal vescovo di Salona (1064).
Con il b. O., Traù si distacca da Bisanzio ed entra nell’orbita di Roma, per dipendere politicamente ora da Venezia ora dall’Ungheria. Il b. O. si distinse per grande spirito di preghiera e per zelo pastorale; fondò nella diocesi il monastero delle Benedettine di S. Pietro. Prese parte attiva alle vicende della città, che salvò dalla distruzione del re Colomanno (1105) e ottenne la conferma dei diritti della popolazione (1108).
Fu sepolto nella cattedrale di S. Lorenzo, ove più tardi fu eretta in suo onore un’artistica capella, opera di A. Alessi e N. Fiorentino (1468-72). È venerato come papà trono della città, con festa al 14 nov.