ORTOLANO, GIOVAN BATTISTA BENVENUTI, DETTO L'

ORTOLANO, GIOVAN BATTISTA BENVENUTI, detto l'. - Pittore, n. a Ferrara da Francesco di Benvenuto verso il 1485 (nel 1512 aveva oltrepassato i 25 anni) e, non prima del 1525. Nella sua formazione, prettamente padana, confluirono elementi diversi, che non trovarono quasi mai una fusione perfetta, sebbene alla critica moderna sia stato possibile, negli ultimi tempi, riconoscere in un certo gruppo di opere dell'O. attribuiti di vigorosa individualità espressiva.

Dapprima sotto l'influsso del Boccaccino (si veda l'ingenua Natività del lascito Davis nel Museo metropolitano di Nuova York), quindi del Roberti e di Lorenzo Costa (lunetta della Pietà, con fondo di cielo unito, azzurro verdognolo, nella Pinacoteca di Ferrara, e pala del Presepe, nella romana Galleria Doria, dove la Gloria d'angeli, in alto, è una reminiscenza della S. Cecilia di Raffaello), il maestro ferrarese si accosta in seguito al Mazzolino per la esultanza dei verdi e dei vermigli (Cristo e l'adultera nella raccolta del visconte Lee of Fareham a Richmond, Surrey), ma nel periodo maturo alterna le parentele tipologiche con il Garofalo a quelle con Dosso Dossi, per cui si giustificano in parte le attribuzioni a questi due maestri di parecchie opere, ormai ritenute certe dell'O. L'arte sua, fra il purismo estetizzante del Garofalo e il romantico fervore del Dosso, inserisce nella scuola ferrarese cinquecentesca un vivo accento di rustica gravità e affabilità artigiana, sia pure in moduli di vagheggiato classicismo, ed egli si distingue dagli altri pittori coevi della valle del Po per la sodezza tornita delle masse, intensamente lumeggiate, per la profilatura acerba dei contorni e per la dovizia delle colorazioni smaltate (R. Longhi lo ha definito: «classicista d'intenzione, ma naturalista di grana e di temperamento; quasi verrebbe fatto di chiamarlo il Moretto della pittura ferrarese»). Tra le sue opere più caratteristiche ed elevate sono da citare: la Natività del Louvre, dal devotissimo raccoglimento idillico; la pacata, intima Circoncisione

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ORTOLANO, GIOVAN BATTISTA BENVENUTI, detto l'. - La Depo-sizione - Roma, Galleria Borghese.

BIBL.: G. Baruffaldi, Vita di G. B. Benvenuti pittore detto O., Venezia 1830; G. Gruyer, L'art ferrares... Parigi 1897, passim; Venturi, IX (1929), pp. 320-43; anon., s. V. in Thiemebcker, XXVI (1932), pp. 67-68; R. Longhi, Officina ferrarese, Roma 1934, pp. 126-30; B. Berenson, Pitture italiane del Rina-simento, Milano 1936, p. 347. Alberto Neppi