OSPEDALIERE DEL SACRO CUORE DI GESÙ E DELLA BEATA VERGINE MARIA

OSPEDALIERE DEL SACRO CUORE DI GESÙ E DELLA BEATA VERGINE MARIA. - Istituto fondato dal p. Benito Menni (v.), per provvedere alla cura delle povere pazze. Alcuni anni dopo si aggiunsero anche le bambine e giovinette difettose, rachitiche o orfane povere.

La vita dell'Istituto cominciò nel 1880; il 31 maggio 1881, sotto l'autorità e con l'approvazione dell'arcivescovo di Toledo, si inaugurò la prima casa a Ciempozuelos, località più tardi passata sotto la giurisdizione del vescovo di Madrid. L'approvazione definitiva è del 29 nov. 1901 per l'Istituto, e del 16 marzo per le Costituzioni, le quali, uniformate al Codice, furono di nuovo approvate il 22 marzo 1923. Le suore osservano la Regola di s. Agostino. La casa generalizia è a Ciempozuelos, culla dell'Istituto. Nel 1948 le suore erano 1147, le novizie 101, distribuite in 31 case.

BIBL.: Arch. della S. Congr. dei Religiosi, M. 54.

Agostino Pugliese

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“OSPEDALIERE DEL SACRO CUORE DI GESÙ E DELLA BEATA VERGINE MARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 270. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ospedaliere-del-sacro-cuore-di-gesu-e-della-beata-vergine-maria.