OTFRIDO DI WEISSENBURG

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OTFRIDO di WEISSENBURG. - Monaco benedettino, n. in Alsazia intorno al 790, m. l'870. Discepolo di Rabano Mauro, poi capo della scuola claustrale di Weissenburg, autore di una Armonia evangelica in lingua franca dell'alto Reno, da lui intitolata Liber evangeliorum D. g. theodisce conscriptus, nota anche con il nome di Krist, datole da E. G. Graff.

L'opera consta di cinque libri, corrispondenti ai cinque sensi che sono nell'uomo il tramite del peccato, e attinge alla fonte dei Vangeli, con i soliti adattamenti all'ambiente e agli usi locali, e con frequenti riflessioni e considerazioni morali. L'importanza storica dell'opera, che rivela più il teologo e l'erudito che il poeta, sta nella forma, essendo O. il creatore di un verso che rimase per due o tre secoli il tipo dominante nella poetica tedesca: esso consta di due emischi, ognuno con quattro arsi e un numero indefinito di tesi, legati fra loro per mezzo della rima, che sostituisce qui per la prima volta l'allitterazione caratteristica germaniche. O. delle lingue è, dopo il remoto Uffia vistiogico, il primo scrittore tedesco di cui sia noto il nome.

BIBL.: Manitus, I, pp. 574-77; J. Körner, Bibliographisches Handbuch des deutschen Schriftlums, Berna 1949, p. 87. Bruno Vignola