PAFO (ILÀPÒS, PAPHOS)

PAFO (Ilàpòs, Paphos). - Città di Cipro, attualmente Baffa, piccolo porto sulla costa occidentale dell'Isola, che, con il vicino centro di Ktinia, conta ca. 5000 ab.

La P. vecchia (παλαιά) dei tempi omerici, celebre per il suo tempio di Astarte, identificata dai Greci con Afrodite (Venere), sorgeva ca. 15 km. a ovest-sud-ovest dalla P. nuova (Baffa). In quest'ultima, distrutta da un terremoto nel 18-17 a. C. e ricostruita nel 15 a. C. da Augusto (con il soprannome di Sebaste), risiedeva il proconsolo romano. Uno di questi, chiamato Sergio Paolo (v.), ricordato in una iscrizione in una scrittura (ἐπὶ Παῦλου [ἐνθ] υπάτω), fu convertito da S. Paolo, Bar Iesu (v.), soprannominato Elymas, punito per questo da S. Paolo con una cecità temporanea.

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ESAU (v.), soprannominato Elymas, punito per questo da S. Paolo con una cecità temporanea.

Nel racconto dell'episodio s. Luca (Act. 13, 12-13) cambia il nome dell'Apostolo: «Saulo che è anche Paolo».

A P. Paolo, Barnaba Perge (v.). In un'iscrizione bilingue del sec. III d. C. la città è chiamata «Sebaste, Claudia, Flavia, Paphos, sacra metropoli civitatum Cypri».

Bibl.: Cl. Merlo-P. Romanelli, s. V. ENOCH. Ital., XXV, p. 920; E. Beurlier, Paphos, in DB, IV, col. 2077 sg. Pietro De Ambroggi