PALLOTTA, MARIA ASSUNTA, venerabile. - N. a Force (Ascoli Piceno) il 20 ag. 1878, m. a Tung-Eul-Ken il 5 apr. 1905.
Dopo una fanciullezza laboriosa e pia, entrò il 5 maggio 1898 tra le Francescane Missionarie di Maria, come sorella coadiutrice. Chieste le missioni della Cina per dedicarsi alla cura dei lebbrosi, partì nel 1904, ma fu destinata alla cura di un orfanotrofio a Tung-Eul-Ken, nello Shan-si settentrionale. Però già l'anno seguente vi moriva di tifo. La vita interiore profonda e l'esatta osservanza le acquistarono la fama di santa; segni prodigiosi accompagnarono la sua morte: un profumo soave sprigionandosi dal corpo, conversioni numerose di pagani, buon numero di guarigioni. La sua tomba divenne presto meta di pellegrinaggi per i cristiani e i pagani. Ne fu introdotta la causa di beatificazione nel 1923.