PALLOTTA, GIOVANNI EVANGELISTA. - Cardinale, n. nel 1548 a Caprarola, m. a Roma il 2 ag. 1620.
Da Sisto V, del quale era già stato familiare, fu nominato segretario de' Memoriali e sigillatore della Penitenzieria (1585). Per la sua carità e integrità di vita fu preposto alla Dataria (1587), nominato arcivescovo di Cosenza (sett. 1587), cardinale (18 dic. 1587) e fu molto consultato dal Pontefice. Fu anche vescovo di Frascati (24 genn. 1611) e di Porto (8 apr. 1620). Arciprete di S. Pietro e presidente della Fabbrica, sovrintendente ai lavori per l'ampliamento della Basilica Vaticana, secondo il disegno del Maderno da lui appoggiato. Protettore di artisti e letterati, tra i quali il Tasso, esplicò il suo mecenatismo in abbellimenti, restauri e costruzioni fatte eseguire in Roma (a S. Lorenzo in Lucina), Cosenza, Frascati e nel paese nativo.