PALLOTTA, ANTONIO

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PALLOTTA, Antonio. - Cardinale, n. a Ferrara il 23 febbr. 1770, m. a Monte Cassiano (Macerata) il 19 luglio 1834. Compiuti gli studi nel Seminario di Frascati ed al Collegio Nazareno, fu ammesso in prelatura. Nel 1796, Pio VI lo nominava referendario di segnatura e quattro anni più tardi divenne ponente del Buon governo e canonico di S. Pietro, rivendicando ai colleghi il privilegio del protonotario apostolico non appena prestato giuramento dinanzi al cardinale carmellengo.

Commissario di S. Spirito nel 1814, dimostrò grande attività nel reprimere non pochi abusi e curando negli ospedali romani una migliore assistenza agli infermi. Promosso nel 1816 uditore generale della Camera Apostolica, fu creato e pubblicato cardinale da Pio VII nel Concistoro del 2 marzo 1823, con il titolo di S. Silvestro in capite. Leone XII lo volle legato apostolico di Marittima e di Campagna ove fece mostra di non comune energia nella lotta contro il brigantaggio.

BIBL.: F. Cancellieri, Lettera al card. A. P., Pesaro 1825; Moroni, LI, pp. 66-67.