PALLADIO, primo vescovo degli SCOTTI. - Con il nome di Scotti (Scoti) si intendono sia i Celti d'Irlanda (Gaeli) sia quelli di Scozia (antica Caledonia) e i Picti stanziati a sud del paese.
Questa duplice denominazione ha ingenerato confusione circa la figura storica di P., per il quale in realtà si deve intendere quello inviato da Celestino I nel 431 a scotto in Christum credentes (cf. Prospero d'Aquila, Chronica, in MGH, Auct. antiqu., IX, Chron. minora, I, p. 472) il quale trovò l'isola in grandissima parte pagana e non poté trarre risultati notevoli dal suo apostolato, quasi subito troncato dalla morte, e continuato l'anno seguente da s. PATRIZIO, SANTO (v.). Una tradizione non degna di fede fa risalire P., male accolto al suo sbarco a Hy Garchon (Wichlow), verso il nord nella regione dei Picti, dove avrebbe svolto il suo apostolato per 27 anni, avrebbe avuto relazioni con Bruda (697-706) e dei Picti e dove sarebbe morto, cioè oltre due secoli dopo la missione irlandese di P. In realtà la conversione della Scozia è dovuta nel sec. VI all'apostolato dell'abate irlandese s. Columba. La festa di P. è registrata dall'antica liturgia scozzese al 6 luglio.