PAOLI, ANGELO, venerabile. - Carmelitano, n. in Argigliano nel 1642, m. a Roma nel 1720. A 18 anni vestì l'abito a Fivizzano e compì gli studi nei conventi di Siena, Pisa e Firenze. Disimpegnò lodevolmente il ministero sacerdotale in diversi conventi della provincia di Toscana (dove fu anche maestro dei novizi) finché, nel 1687, fu dal generale Paolo di S. Ignazio assegnato al convento di S. Martino ai Monti a Roma, dove rimase fino alla morte. Fama di santità lo circondò in vita, particolarmente per lo

Frutto della sua carità fu la fondazione di un ospedale per convalescenti bisognosi presso S. Giovanni in Laterano. Fece chiudere il Colosseo per sottrarlo alle profanazioni di cui era oggetto.
BIBL: P. T. Cacciari, Della vita, virtù e doni soprannaturali del... p. A. P., Roma 1756. Bartolomeo M. Xiberta