PAOLI, ANGELO, VENERABILE

PAOLI, ANGELO, venerabile. - Carmelitano, n. in Argigliano nel 1642, m. a Roma nel 1720. A 18 anni vestì l'abito a Fivizzano e compì gli studi nei conventi di Siena, Pisa e Firenze. Disimpegnò lodevolmente il ministero sacerdotale in diversi conventi della provincia di Toscana (dove fu anche maestro dei novizi) finché, nel 1687, fu dal generale Paolo di S. Ignazio assegnato al convento di S. Martino ai Monti a Roma, dove rimase fino alla morte. Fama di santità lo circondò in vita, particolarmente per lo

PAOLI, PASQUALE - Ritratto, dipinto di R. Cosway. Firenze, Galleria degli Uffizi.

spirito d'orazione e di penitenza, per le visite agli ospedali e l'elargizione di elemosine; perciò dopo la morte fu introdotto il processo di beatificazione. Nel 1781 le sue virtù furono dichiarate eroiche da Pio VI.
Frutto della sua carità fu la fondazione di un ospedale per convalescenti bisognosi presso S. Giovanni in Laternano. Fece chiudere il Colosseo per sottrarlo alle profanazioni di cui era oggetto.

BIBL.: P. T. Cacciari, Della vita, virtù e doni soprannaturali del... p. A. P., Roma 1756.