di tutte le «riduzioni guarani», fondata nel 1609, di S. Ignazio-Guazù. Di là il Gonzalez ampliò il suo lavoro di pioniere, esploratore e fondatore di 10 nuove riduzioni nelle regioni del P., Paraná, Uruguay: St. Anna, Itapuá (1615), e Yaguapó (1618) sulle rive del Paraná; Concepción (1620), St. Nicola, S. Francesco Saverio e Yapeyú o S. Maria dei tre re (1626); Candelaria di Caazapamini, Asunción del Iyui e Ognissanti del Caarò (1628) lungo la rive dell'Uruguay. Tutto questo eroico e difficile lavoro eccitò ed acui l'odio degli stregoni, che si videro detronizzati e perciò ne congiurarono la morte. Il Gonzalez fu infatti ucciso con due colpi di scure, mentre, nell'ultima riduzione, fondata 15 giorni prima, si preparava ad innalzare una campana su alcuni tronchi (15 nov. 1628); quasi subito dopo colpirono il P. A. Rodriguez e due giorni più tardi il P. G. del Castillo. Il cuore del P. Gonzalez, strappatogli dal petto e trapassato da una freccia, e buttato sulle fiamme (perché il padre, secondo la Relación de la gloriosa muerte... per el p. Provincial Vasquez Trujillo al p. Mucio Vitelleschi, in Blanco, op. cit. in bibl., pp. 494-495, il giorno dopo la morte avrebbe rimproverato i suoi carnefici) fu invece ritrovato intatto e tale oggi ancora si conserva nel collegio del Salvatore a Buenos Aires. Del Gonzalez restano parecchie lettere, pubblicate nelle «Annue» del P. e un catechismo in guarani.
Il P. A. Rodriguez, n. a Zamora (Spagna) il 10 marzo 1598, fu novizio a Villagarcía nel 1614; missionario nel P. dal 1619. Il P. G. del Castillo, n. a Belmonte (Spagna) il 14 sett. 1566, fu novizio a Madrid nel 1614 e missionario in P. dal 1619. I tre martiri furono beatificati il 28 genn. 1934. Festa il 17 nov.
VI. RELAZIONI TRA CHIESA E STATO
I rapporti tra Chiesa e Stato sono ora regolati dalla costituzione vigente (10 luglio 1940), la quale si ispira ancora, in questa parte, alle teorie regaliste, sanzionandone in tal modo i difetti e i diritti abusivi, quali la nomina dei vescovi. L'art. 51, infatti, afferma chiaramente ed in forma ampia il Patronato nazionale della Repubblica in ciò che riguarda la presentazione dei vescovi da parte del presidente della Repubblica e la concessione dell' exsequatur ai decreti dei concili, alle bolle, brevi e rescritti del Sommo Pontefice. Non vanno però tacuiti gli aspetti positivi della medesima, fondati sul riconoscimento del cattolicesimo come religione della quasi totalità dei cittadini.
Il preambolo si inizia nel nome di Dio Onnipotente, supremo legislatore dell'universo.
La religione cattolica è dichiarata «religione di Stato» (art. 3); gli altri culti, non contrari alla morale ed all' ordine pubblico, sono «tollerati», e un decreto del 13 apr. 1945, n. 8219 ne limitava l'esercizio dentro i rispettivi templi o luoghi a ciò destinati dalle autorità nazionali.
Il capo dello Stato deve professare la religione cattolica (art. 46) e nel prender possesso dell'alta carica deve giurare innanzi a Dio ed alla patria. L'arcivescovo metropolitano è membro di diritto del Consiglio di Stato, il quale sostituisce il senato (art. 62). L'arcivescovo è vescovi devono essere cittadini paraguayani (art. 3). Circa la famiglia, la costituzione non contiene disposizioni contraire alla morale cristiana, e neppure ne rappresenta i diritti della Chiesa cattolica. L'art. 22 è il direttamente contrario al divorzio. Gli artt. 10-11, trattando dell'istruzione, non accennano a quella religiosa, ma neppure la escludono, poiché vi si parla di educazione morale e spirituale. Nelle scuole statali manca, comunque l'insegnamento religioso. Il governo paga regolarmente gli assegni fissati all'arcivescovo ed ai vescovi, ai vicari generali, ai segretari delle curie vescovili ed al Seminario. Oltre a tali prestazioni fisse, sono frequenti gli aiuti economici governativi per erezione e restauri di chiese. Il clero è esente dal servizio militare.
La Repubblica del P. mantiene relazioni diplomatiche con la S. Sede. Nei tempi moderni, esse risalgono al 1920, quando il nunzio apostolico in Argentina fu accreditato anche come internunzio al P.; nell'ag. del 1930, in occasione della erezione della provincia ecclesiastica del P., la rappresentanza pontificia fu elevata a nunziature. Per un breve periodo (1939-41) la nunziatura del P. fu unita a quella dell'Uruguay, separata entrambe da quella dell'Argentina. Finalmente il 21 ag. 1941 fu installata ad Asunción una nunziatura permanente. Solo nel 1948 il governo decretò la creazione di una Legazione del P. presso la S. Sede.
VII. ORDINAMENTO SCOLASTICO
La Costituzione paraguayana prevede libertà d'insegnamento, diritto dei genitori sull'educazione dei figli, libertà di coscienza ed insegnamento di qualsiasi religione. Ai privati è garantito il diritto di fondare scuole e quindi anche alla Chiesa cattolica. La frequenza della scuola elementare è gratuita e obbligatoria dai 7 ai 14 anni d'età. Le scuole pubbliche sono informate alle dottrine pedagogiche di Pestalozzi, Sarmiento, Ferrière, Kerschensteiner, Dewey, Washburne e James. Lo Stato cerca, tramite il Consiglio nazionale d'educazione, Ministero di giustizia, culto e istruzione pubblica, Ministero dell'agricoltura e Ministero della guerra, di diminuire il numero degli analfabeti, di difendere l'istruzione generale, rurale e pratica favorendo l'istituzione delle scuole rurali pratiche e delle scuole e corsi serali. L'istruzione primaria viene impartita in 1742 scuole primarie, l'istruzione secondaria in 14 collegi nazionali, l'istruzione superiore nell'Ateneo Paraguayo (scuola normale), nell'Alta scuola di agricoltura e nell'Università nazionale di Asunción fondata nell'anno 1929.L'educazione del clero cattolico viene curata nel Seminario de la S.ma Asunción nella capitale.