PARAKOU, PREFETTURA APOSTOLICA DI

PARAKOU, PREFETTURA APOSTOLICA di. — Il territorio fu distaccato il 13 maggio 1948 dalla prefettura apost. DAHOMEY (v.) che passò ai padri Redentoristi; la nuova prefettura ap. di P. rimase affidata ai padri della Società delle missioni africane.

Comprende la parte settentrionale della colonia di Dahomey, cioè i distretti civili di P., Djougou, Natitingou e Kandi e confina al sud con il vicariato apostolico di Ouidadh, all'ovest con il Togo, al nord con la prefettura apostolica di Niamey e all'est con la Nigeria. Il circolo di Natitingou, razza Sombra, è pagano; quello di P., razza Pila-Pila e Bariba, è pure pagano ma nella parte orientale è stato già toccato dall'islam; il circolo di Kandi, razza Bariba e Dendi, è in parte musulmano, specialmente lungo il fiume Niger. Non vi sono città importanti. La più antica stazione missionaria è quella di Natitingou, che divenne residenza solo nel 1942. Le altre sono state aperte quasi tutte dopo il 1946.

Con decreto del 13 maggio 1948 si ebbe una modifica di confini tra la nuova prefettura ap. di P. e il vicariato ap. di Dahomey, che cambiò IOIADA (v.).

Ha una superficie di ca. kmq. 86.160 e una popolazione di ca. 451.060 ab. Cattolici 3776, catecumeni 1885, protestanti ca. 200, musulmani ca. 150.000 e gli altri pagani. Missionari 18, suore 16. Distretti 11, stazioni missionarie 33, chiese 2, cappelle 42. Dispensari 4, scuole elementari 3. L'apostolato presenta non poche difficoltà, specialmente per l'attività dei protestanti inglesi ed americani, che dispongono di luoghi mezzi.

BIBL.: AAS, 40 (1948), pp. 487-88; 297-98; MC, 1950, pp. 104; Arch. di Prop. Fide, Relazione, pos. prot. nn. 4714/50, 1620/48.