PELINGOTTO, GIOVANNI PELINO GOTO, DETTO IL, BEATO

PELINGOTTO, GIOVANNI PELINO GOTO, detto il, beato. - Terziario francescano, n. in Urbino da illustri genitori nel 1240, m. ivi il 1° giugno 1304. Da giovane fu dal padre avviato al commercio, nel quale, però, più che ad accrescere la sua fortuna, badava ad accrescere quella degli altri.

Dopo poco tempo, con il consenso del padre, abbandonò il commercio, disponò tutto il suo ai poveri e si dedicò unicamente a Dio nella solitudine e nell'orazione. Annoverato tra i Terziari francescani, diventò preclaro esempio di virtù tra i suoi confratelli e concittadini, insigne specialmente nella penitenza e nella carità. Il suo culto immemorabile fu approvato da Benedetto XV il 12 nov. 1918.

BIBL.: BHL, 996; Acta SS. Iunii, I, Anversa 1695, pp. 148-149; A. M. Bonucci, Vita del b. P. da Urbino coll'aggiunta di altri beati, tutti dell'Ord. di S. Francesco, Roma 1709. Felice da Moreto
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“PELINGOTTO, GIOVANNI PELINO GOTO, DETTO IL, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 664. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pelingotto-giovanni-pelino-goto-detto-il-beato.