PERAMIHO, ABBAZIA NULLIUS DI

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PERAMIHO, ABBAZIA NULLIUS di. - Nella parte sud-occidentale del territorio del Tanganyka, ad oriente del Lago Nyassa. Immediatamente soggetta alla S.Sede, è affidata ai Benedettini della Congregaz. di S. Ottilia.

Deriva dalla prefettura apost. di Lindi, che fu eretta il 12 nov. 1913 per distacco, dal vicariato apost. di Dar-es-Salam, di quella zona del territorio del Tanganyka che si estende dal Lago Nyassa all'Oceano Indiano. Il 15 dic. 1927 Lindi fu elevata ad abbazia nullius, ed il 23 dic. 1931, dopo che ne fu distaccata l'abbazia nullius di Nandana (v.), ebbe il nome attuale di P.

Ha una superficie di ca. 66.000 kmq. con una popolazione di ca. 250.000 ab., di cui 136.205 cattolici, 7740 catecumeni, ca. 25.000 protestanti, ca. 20.000 musulmani, ca. 73.000 pagani. Sacerdoti indigeni 4, esteri 64; fratelli

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(not. Fiden)

PERAMIHO, ABBAZIA NULLIUS di. - Estremo della Chiesa abbaziale.

PERAMIHO - PERCEZIONE

alla guerra contro il Turco e di predicare a tale scopo la Crociata e la relativa indulgenza. Negoziò per questo una pace fra i principi d'Occidente; ma non riuscì ad imporre una decima di un anno sulle chiese ed i benefici germanici. Si adoperò presso il Re di Francia nel 1488 e poi nella Dieta di Francoforte del luglio 1489 ed incitò i principi ed il Re di Polonia al Convegno di Roma del marzo 1490.

Nonostante una prima adesione di Federico III e di suo figlio Massimiliano la Crociata non si poté predicare e nulla si ottenne di concreto. Nominato vescovo di Gurk (Carintia) il 21 febbr. 1493, fu ad istanza di Federico III creato cardinale da Alessandro VI il 20 sett. 1493. L'anno seguente era a Roma (22 apr.) ed il Papa lo inviò nel nov. a Firenze per trattare con Carlo VIII; ma il P. si mise con il Re e lo accompagnò prima a Roma poi anche nell'apr. 1495 nel Mezzogiorno, sperando di indurlo alla Crociata. Ritornato a Roma nel febbr. 1499, fu legato a Perugia ed il 5 ott. 1500 fu creato legato presso l'Imperatore; nel 1501-1502 percorse tutta la Germania predicando di nuovo senza frutto la Crociata. Il 6 ott. 1501 rinunciò alla chiesa di Gurk per avere in commenda quella di Toul.

Bibl.: J. Scheider, Die kirchliche und politische Wirksamkeit des Legaten R. P., Halle 1882; Pastor, III, p. 250 sg.; Eubel, II, passim; P. Paschini, Il catecismo fra il card. M. Barbo e G. Lorenzi, Città del Vaticano 1948, pp. 164, 171 sg. Pio Paschini