PERMUSER, BALTHASAR

PERMUSER, BALTHASAR. - Scultore tedesco, n. a Kammer, presso Otting im Chiemgau, nell'ag. del 1651, m. a Dresda il 20 febbr. 1732.

Fu in Italia nel 1675 ove, a Firenze, fu conosciuto come Baldassarre Fiammingo, Belmosel o Delmosel. Oltre che a Firenze fu probabilmente attivo anche in altre città italiane, ove si recò anche dopo essere divenuto, nel 1589, scultore aulico di Giovanni Giorgio III di Sassonia. A Firenze ha lasciato alcune sculture nella facciata di S. Gaetano (ca. 1680), l'Assunzione di S. Andrea Corsini (1683) al Carmine, un Crocifisso a rilievo in S. Elisabetta delle Convertite.

Nelle molte opere ascritte gli conservate in Germania si rileva artista importante, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo del barocco italiano in quel paese.

Bibl.: E. Hempel, s. V. in Thieme-Becker, XXVI, pp. 420-23; H. Tietze, s. V. ENOCH. Ital., XXVI, p. 782.