PIANETI: V. ASTRALI DIVINITÀ.
PIANOSPIE - PIA SOCIETÀ S. FRANCESCO SAVERIO

PIA SOCIETÀ DI S. FRANCESCO SAVERIO - Istituto delle Missioni estere - Parma, sede dell'Istituto per le Missioni Esterè.
sacro (conservato in parte da Plutarco, Teseo, 22) la processione si dirigeva al tempio di Apollo, alle cui porte veniva appeso il ramo d'ulivo.
Questa pubblica festa, però, aveva anche aspetti privati in quanto, secondo alcuni (scolti ad Aristofane, Plut. 1050), ogni Ateniese in quel giorno piantava dinanzi alla propria casa un ramo d'ulivo, dove lo conservava fino alle P. dell'anno successivo, quando cioè il vecchio ramo era sostituito con quello nuovo. Il significato della cerimonia era quello di ringraziamento ad Apollo-Sole per il raccolto delle frutta dal sole maturate. V'era anche una gara di corsa tra giovani che avessero ancora vivi i genitori, la quale muoveva dal tempio di Dioniso e correva fino al porto del Falero: al vincitore toccava una coppa «quintupla» (πενταπλῆ) di vino, miele, cacio, farina, olio. Anche questa gara aveva significato di festa del raccolto, specificamente della vendemmia. Essa in un secondo tempo fu collegata con il mito di Teseo, cui si tributavano offerte e libagioni funerarie.