PIETRO DA VERONA, SANTO

PIETRO da VERONA, santo. - Martire domenicano, n. a Verona al principio del sec. XIII, m. nella boscaglia di Farga (Seveso, Milano) il 6 apr. 1252.

Di famiglia eretica, a Bologna, ove era stato mandato per frequentare l'Università, entrò nell'Ordine domenicano (ca. 1221-22). Dal 1232 fu inviato pontificio a Milano e vi fondò le «Società della Fede» e «della Vergine» per la difesa della religione contro gli eretici. Verso il

Article illustration
PIETRO DA VERONA, santo - Affresco del B. Angelico nel convento di S. Marco (sec. XV) - Firenze.
(fot. Alinari)
1240 è priore ad Asti; nel 1241 a Piacenza. Nel biennio 1244-45 predicò a Firenze e ivi conobbe, appoggiò e difese i ss. Fondatori dell'Ordine dei Serviti. Predicò anche a Roma, nelle Marche e nella Romagna: nel 1249 fu paciere a Rimini. Nel 1251 inviato pontificio a Cremona, e nello stesso anno priore a Como e inquisitore pontificio a Como e a Milano. La tenacia nell'esigere l'applicazione dei decreti pontifici contro gli eretici e il frutto della sua predicazione gli attirarono l'odio dei ghibellini e dei catari, i quali lo fecero uccidere nei pressi di Farga sulla strada canturina, mentre si recava da Como a Milano, suggellando col sangue il suo credo. Fu canonizzato l'anno successivo (25 marzo 1253) da Innocenzo IV. Le reliquie del Santo sono conservate nella cappella Portinari in S. Eustorgio (Milano). Festa il 29 apr. - Vedi tav. XCIX.

BIBL.: fonti: Acta SS. Aprilis, III, Parigi 1866, pp. 687-727; Gerardo de Fracheto, Vitae Fratrum (Mon. Ord. Praed. Hist., 1), Roma 1896, passim, spec. pp. 236-

48. Studi: P

T. Campana, Storia di s. P. M. di Verona, Milano 1741; S. Orlandi, Il VII centenario della predicazione di s. P. M. a Firenze (1245-1945), in Memorie Domenicane, 63 (1946), pp. 26-41, 59-87 e 64 (1947), pp. 31-48, 109-36, 170-208; G. Meersseman, in Arch. Fr. Praed., 21 (1951), pp. 51-196; anon. Una vita per il credo, notizie biografiche storiche artistiche nel VII centenario del martirio di s. P. da V., Seveso 1952. Abele Redigonda

Article illustration
PIETRO ARSBUE, santo. - Martire spagnolo, n. a Epila (Aragona) nel 1442, m. a Saragozza il 15 sett. 1485.
Discendente di nobile famiglia, compì gli studi di diritto canonico e civile a Bologna. Ritornato in patria, divenne canonico regolare della cattedrale di Saragozza (1474), ove si distinse per austerità di vita, spirito di preghiera e carità per i poveri. Istituito da Ferdinando il Cattolico il tribunale dell'Inquisizione (1484), con il domenicano Gaspare Inglar fu nominato inquisitore per l'Aragona. L'energia dimostrata nel suo ufficio suscitò contro di lui le ire degli ambienti ebraici. Assalito e pugnalato nella Cattedrale da due emissari ebrei, mentre stava pregando nella notte del 14 sett. 1485, morì il giorno seguente. Canonizzato il 29 giugno 1867. Festa il 17 sett.

BIBL.: Acta SS. Septembris, V, Anversa 1755, pp. 728-54; D. Bartolini, Commentarium Actorum omnium Canonizationis SS. Josephi Kuncewicz, Petri de Arbues... et Germanae Cousin, 2 voll., Roma 1868; V. De Fuente, Historia eclesiástica de España, IV, Madrid 1873, p. 452; A. Ballesteros, Historia de España, III, Barcellona 1922, pp. 799-801. Piero Sannazzaro
Cite this article

“PIETRO DA VERONA, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 879. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pietro-da-verona-santo.