PIETRO di CASA (de Caesis, de Casis, Des-Maisons). - Patriarca di Gerusalemme, n. a Limoges nella seconda metà del sec. XIII, m. a Entrecahuax in Francia il 3 ag. 1348.
Frate carmelitano ottenne la laurea in teologia a Parigi. Provinciale di Aquitania (1324), indi priore generale (1330), intervenne alla solenne tornata di prelati e di dottori parigini, tenuta a Vincennes, dove si sostenne di comune accordo, contro l'opinione personale di Giovanni XXII, che le anime completamente purificate vengono subito ammesse alla visione beatifica, prima dell'ultimo giudizio. Il 17 dic. 1341 da Benedetto XII ebbe il vescovato di Vaison. Il 7 ott. 1342 Clemente VI lo nominò patriarca di Gerusalemme, con l'amministrazione in perpetuo della diocesi di Vaison. Morto in odore di santità, da molti scrittori dell'Ordine fu onorato con il titolo di beato; ma il suo culto non è stato finora riconosciuto ufficialmente. Il Capitolo generale del 1908 decise di promuovere la causa presso la S. Congregazione dei Riti.
Il Trisse riferisce che P. scrisse un commento ai quattro libri delle Sentenze, oltre una raccolta di sermoni o Collationes. J. Bale gli attribuisce inoltre un commentario in Politicam Aristotelis.