PIETRO MONOCOLO, BEATO

PIETRO MONOCOLO, beato. - Cistercense, parente di Filippo II re di Francia, n. nel castello di Marlac presso Cluny, m. a Poigny il 29 ott. 1186.

Monaco di Igny, nel 1169 abate di Valroy, dove perse un occhio (onde monoculus) in seguito a infermità, più tardi abate di Igny, nel 1179 abate di Clairvaux. Fu zelante della disciplina monastica, operò vari miracoli. Sempre umile ed amabile, era molto stimato dai papi Alessandro III e Lucio III, dall'imperatore Federico Barbarossa e dal re di Francia Filippo II.
Si conservano ancora 16 lettere tra cui sono degne di nota quelle scritte ad Alessandro III, al cancelliere della S. Chiesa Romana, all'arcivescovo di Magonza ed al vescovo di Winchester, al re di Portogallo ed al cardinale vescovo di Albano e di Palestrina (PL 201, 1393-1404). Fin dal sec. XIII è venerato tra i beati nell'Ordine cistercense, il cui Menologio lo commemora il 18 maggio.

BIBL.: Vita in Acta SS. Octobris, XIII, Bruxelles-Parigi 1863, pp. 53-90 e in PL 209, 1007-36; PP. Maurini, Hist. litt. de la France, XIV, Parigi 1817, pp. 620-23; U. Chevalier, Bio-Bibl., ivi 1907, col. 3728; Hutter, II, p. 215 a; Cistercenser Chronik, 1915, 14 sg.; 1927, 13; S. Lenssen, Hagiologium Cistercense, I, Tilburg 1948, pp. 254-57. Colombano Spahr
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“PIETRO MONOCOLO, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 875. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pietro-monocolo-beato.