POCCETTI, Bernardino Barbatelli, detto il. Pittore, detto anche Bernardino delle Facciate, delle Muse e delle Grottesche, n. a Firenze nel 1548, m. ivi il 9 nov. 1612.
Nel 1580 e nel 1585 lavora a Firenze nel chiostro grande di S. Maria Novella; tra il 1591 e il 1606 dipinge a Firenze nella certosa di Galluzzo ed eseguisce affreschi in S. Spirito, S. Trinità, Spedale degli Innocenti (1610), convento di S. Apollonia ecc. Con gli affreschi della certosa, con Storie di s. Brunone; lunette del Museo di S. Marco; Cenacolo della Galleria di Belle Arti a Siena, ecc., si ricollega direttamente alla tradizione fiorentina da Domenico Ghirlandaio ad Andrea del Sarto. Così pure negli affreschi della Villa Artimino presso Signa, o ne’ «La Loggia» con la leggenda di Amore e Psiche, nella Villa Torrigiani in S. Martino alla Palma. L’autoritratto a olio del P. si trova nella Galleria Pitti di Firenze.