PODESTI, FRANCESCO

PODESTI, Francesco. - Pittore, n. ad Ancona il 21 marzo 1800, m. a Roma il 10 febbr. del 1895. Trasferitosi presto a Roma, a S. Luca fu allievo del Camuccini e del Landi, vincendo, non ancora ven-tenne, il premio Canova che gli consentì di compiere un viaggio d’istruzione assai proficuo per lui.

Attivissimo, dipinse gran numero di quadri di soggetto sacro e profano e di ritratti, ma soprattutto acquistò fama come affreschista. Fra le sue opere condotte ad affresco meritano essere ricordate quelle della chiesa del S. mo Sacramento in Ancona, della basilica di S. Paolo fuori le Mura a Roma, di una sala del Vaticano, ove raffigurò il dogma della Concezione, dell’antico Palazzo Torlonia, poi demolito, in Piazza Venezia, e della villa di quella principessa casata sulla via Nomentana. Il P. dopo le prime espressioni neoclassiche si orientò decisamente verso quelle puriste del Minardi, continuando a rappresentare fin quasi alle soglie del XX sec. la tradizione aulica ed accademica romana in compassate e fredde pale d’altare e nelle stesse decorazioni ad affresco, non prive talvolta di grandiosità. Come spesso avviene fra i pittori del suo rango, il meglio egli lo dette nei ritratti, corretti e dignitosi.

GIULIO P., figlio di Francesco (Roma 1857-1909), fu architetto di qualche merito. Lo si ricorda particolarmente per aver costruito il Palazzo Marignoli al Corso e il complesso di edifici costituente il Policlinico in Roma.

BIBL.: N. Tarchiani, in Springer e Ricci, Manuale di Storia dell’arte, Bergamo 1930, p. 162; A. M. Comanducci, I pittori italiani dell’800, Milano 1934, pp. 544-45. Emilio Lavagnino