PONCIUS (PONCE), JOHN. - Teologo scetista francescano, n. a Cork (Irlanda) nel 1603, m. a Parigi ca. il 1672. Compì gli studi filosofici a Colonia e quelli teologici a Lovanio.
Chiamato a Roma nel 1625 dall'analista francescano L. WADDING, LUKAS (v.), oltre all'insegnamento della teologia, che in seguito tenne pure a Lione, collaborò all'edizione waddinghiana delle opere di Scoto (Lione 1639) redigendovi il Supplementum all'esposizione di F. Licheto, i commenti alle questioni del 1. I e II dello Oxoniense tralasciate dal Licheto, e nel 1. III dalla quest. XXVI sino alla fine. Completò pure per la medesima edizione il commento

Ponceler, Albert - Ritratto.
che A. Hickey aveva lasciato incompleto a causa della morte. Fra le opere, che in generale interpretano e difendono il pensiero scetista, sono note: Philosophiae cursus integer (Roma 1643), a cui aggiunse, dopo la critiche del Mastrius, una Appendix apologetica (ivi 1645); Cursus theologicus ad mentem Scoti (Parigi 1652); Scotus Hiberniae restitutus (ivi 1660), in cui sostiene l'origine irlandese di Scoto; Commentarii theologici in quatuor libros Sententiarum (ivi 1661), ritenuti come la produzione migliore dello scotismo del sec. XVII. Come riflesso della sua partecipazione alle lotte politico-religiose di quei tempi è da ricordare: Richardi Bellingi vindiciae aversae (ivi 1653); Iudicium doctrinae 'ss. Augustini et Thomae (ivi 1657); Delorabilis populi hibernici pro religione, rege et libertate status (ivi 1651).