PRO ECCLESIA ET PONTIFICE

PRO ECCLESIA ET PONTIFICE. - Decorazione (croce) istituita da Leone XIII con lettera apostolica Quod singulari Dei concessu del 17 luglio 1888 (Acta Leonis XIII, 8 [1889], p. 259), affinché rimanesse a memoria del suo giubileo sacerdotale ed a segno della sua benevolenza presso quanti avevano particolarmente zelato la riunione ed esposizione dei doni offerti al S. Padre in detta occasione.

La decorazione in oro, argento e bronzo ha forma di croce con interposti quattro gigli, che la rendono ostacolate. Nel mezzo ha una medaglia, riproducente il busto di Leone XIII e l'iscrizione Leo XIII P. M. AN. X. Le braccia della croce sono ornate di comete, che insieme ai gigli ricordano lo stemma della famiglia Pecci. Il rovescio della medaglia porta la tira e le chiavi pontificie con la scritta P. E. ET P. e nel rovescio delle braccia della croce si legge PRID(IE) KAL(ENDAS) JAN(URIAS) 1888. Questa decorazione si porta alla parte sinistra del petto, appesa ad un nastro di porpora, listato ai margini di bianco e giallo.

Essa in seguito fu conservata e destinata a riconoscere gli atti di devozione verso la Chiesa ed il Papato. Nel 1908 Pio X decise che detta croce fosse distribuita solamente in oro.

Bibl.: F. Guigue de Champvans de Farémont, Histoire et législation des Ordres de chevalerie, marques d'honneur et médaillés actuellement conférés du St.-Siège, Parigi 1932, p. 12 sgg. Guglielmo Felici