PROBO, MARCO AURELIO (M. Aurelius Probus), IMPERATORE ROMANO. - N. a Sirmio il 19 ag. 232, m. ivi nel sett. 282. Fece rapida e brillante carriera nella milizia e fu colmato di onori dagli imperatori.
Nel 276, dopo la morte di Tacito, fu eletto imperatore dalle legioni dell’Asia, e dopo la morte del competente Floriano fu riconosciuto dai soldati di Tracia, ed anche dal Senato. Si adoperò subito a respingere i barbari e viitoriosi campagne dal 277 al 279 batté Galli, Lici, Franchi, Burgundi, Vandali, Sarmati, Goti ed Isaurici. Nel 280 dovette combattere contro gli usurpatori Saturnino in Egitto e Procolo e Bonoso in Gallia. Ritornato a Roma diede inizio ad una vasta attività di opere pubbliche ricostruendo le città devastate dalla guerra e favorendo lo sviluppo dell’agricoltura. Suo principale obbiettivo era quello di battere i Persiani; mentre preparava la spedizione fu ucciso a Sirmio da una congiura militare. Sotto il suo governo i cristiani non furono ufficialmente perseguitati.