PROCHIRO

PROCHIRO. - Compilazione orientale, in un proemio e quaranta titoli, promulgata probabilmente nell'879, regnando Basilio I, Costantino e Leone. Prende il nome da quella che è l'indicazione più frequente nei manoscritti (ὁ πρόσχειρός νόμος); ma è conosciuta anche come διάταξις τῶν τρίων βασιλέων oppure come ἐγχειρίδιος νόμος.

Il materiale di cui è composta è tratto prevalentemente dalle Institutiones e dalle Novellae giustiniane, mentre scarsi sono i passi provenienti dai Digestae e dal Codex. Il P. fu molto usato, anche nei tribunali ecclesiastici, e fu adottato da Costantino Armenopulo come base per il suo Manuale. Esso fu edito da Zacharia von Lingenthal (Heidelberg 1837); notevole, anche per l'introduzione premessavi, è la trad. inglese di E. H. Feschfeld (A Manual of eastern Roman Law, Cambridge 1928).

BIBL.: C. E. von Lingenthal, Gesch. des griech. röm. Rechts. 3a ed., Berlino 1892, p. 22; A. van Hove, Prolegomena, 2a ed., Malines-Roma 1945, p. 166. Rodolfo Danich