PROCOPIO, santo, martire. - È commemorato dai Greci e dai Latini l'8 luglio.
Secondo Eusebio, fu il primo martire di Cesarea di Palestina nella persecuzione di Diocleziano, ma sarebbe morto il 7 giugno. Oriundo di Gerusalemme, viveva a Scitopoli con l'ufficio di lettore ed esorcista. Scoppiata la persecuzione, fu arrestato e condotto a Cesarea, al giudice Flaviano. Richiesto di sacrificare agli dèi e venerare la maestà degli imperatori, si rifiutò coraggiosamente citando anche il verso di Omero che è meglio avere un sol re che parecchi (Iliade, II, 204). Fu perciò condannato a morte e decapitato.
BIBL.: Eusebio, De martyribus Palaestinae, I: PG, 20, 1460-64; Acta SS. Julii, II, Parigi 1867, pp. 551-56; Martyr. Hieronymianum, p. 308 sgg., 359; Martyr. Romanum, p. 277. Agostino Amore