PUDENTE e PUDENZIANA (Pudens, Ilòvò75 o anche Στοφόδης). - Fedele della comunità romana, menzionato da s. Paolo in II Tim. 4, 21, durante la sua seconda prigionia romana; Eubulo (v.), Lino (v.), Claudia e tutti i fratelli saluta Timoteo.
Pudente fu cognome in uso al tempo in cui visse il pudente della II Tim., come attestato iscrizioni (CIL. VI, 1566; VII, 17), autori come Tacito (Hist., I. 24); Flavio Giuseppe (Bell. Ind., VI, 2, 10), Marziale (IV. 13; XI. 53). Pudens fu anche nome di liberti: Vibius Pudens fu officinatore nel 100; Q. Servilius Pudens nel 123 fu proprietario delle figline Neviane, nel 124 di quelle di Narni
