Entrato nell'Ordine il 10 luglio 1837, sacerdote nel 1843, fu prima viceparroco e poi per 45 anni parroco della chiesa di S. Andrea a Viareggio, dove il popolo soleva chiamarlo il «curatino». Si prodigò senza risparmio per il suo gregge nel predicare, confessare, togliere scandali, soccorrere i poveri, spogliando anche se stesso, assistere i malati e i moribondi, specialmente durante il colera del 1854, 1855 e 1858. Prevenendo le forme presenti dell'Azione Cattolica, istituì associazioni per ogni categoria dei suoi parrocchiani: fanciulli, giovani, uomini e donne; fondò le Suore Mantellate Serve di Maria, per l'educazione delle fanciulle, il primo ospizio marino per i bambini malati poveri: introdusse le Conferenze di S. Vincenzo e le Opere pontificie missionarie. Fu anche superiore della sua comunità e dal 1884 al 1890 provinciale.
Fu beatificato da Pio XII il 22 giugno 1952.