QIDDŪŠ. - « Santificazione » dell'entrata del giorno sabatico e festivo con una benedizione su una coppa di vino.
Si faceva alla fine della preghiera serale del venerdì e alla fine di quella mattutina sabatica, nella sinagoga; con il tempo, prima dei due pasti (venerdì sera e sabato a mezzogiorno) nelle famiglie. Diceva il q. il capo famiglia o chi per lui (p. es., il figlio maggiore). All'uscita del sabato e delle feste si recitava sul vino la preghiera di « distinzione », habhdālōh, fra tempo sacro e lavorativo.