QIDDŪŠ

QIDDŪŠ. - « Santificazione » dell'entrata del giorno sabatico e festivo con una benedizione su una coppa di vino.

Si faceva alla fine della preghiera serale del venerdì e alla fine di quella mattutina sabatica, nella sinagoga; con il tempo, prima dei due pasti (venerdì sera e sabato a mezzogiorno) nelle famiglie. Diceva il q. il capo famiglia o chi per lui (p. es., il figlio maggiore). All'uscita del sabato e delle feste si recitava sul vino la preghiera di « distinzione », habhdālōh, fra tempo sacro e lavorativo.

BIBL.: I. Elbogen, Gesch. des jüd. Gottesdienstes, 2ª ed., Francoforte s. M. 1924, V. indice; M. Zobel, Das Jahr der Juden in Brauch und Liturgie, Berlino 1936, p. 21 sg. Eugenio Zolli
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“QIDDŪŠ.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 220. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/qiddus.