È certo che fin dai tempi remoti vi si trovavano cristiani, i quali poi seguirono lo scisma orientale. La diocesi di Q. fu eretta da Giovanni XII nel 1329. Nel 1544 s. Francesco Saverio vi fondò una cristianità che resistette a varie persecuzioni e i cui discendenti formano il nucleo più antico dei cattolici dell'attuale diocesi. Con il dominio portoghese il territorio dell'antica diocesi passò a Cochin, poi al vicariato apost. del Malabar; donde nel 1854 fu staccato il vicariato apost. di Q., che nel 1886, con lo stabilimento della gerarchia in India, fu elevato a diocesi. Nel 1930, dismembrato ancora il territorio per l'eruzione della diocesi di Trivandrum dei Latini, la diocesi di Q. era ceduta al clero secolare. È suffraganea di Verapoly.
Attualmente la diocesi ha una superficie di 3465 kmq. ed una popolazione di 1.891.900 ab., dei quali 1.242.060 pagani, 174.600 maomettani, 215.870 scismatici, 131.790 protestanti, 101.000 cattolici latini, 21.500 cattolici di rito siro malabarese. I sacerdoti sono 85, tutti indigeni, 72 appartengono al clero secolare e 13 all'Ordine cappuccino. I fratelli sono una quindicina, le suore, fra nazionali ed estere, ca. 150. Vi è so. il Seminario minore. Scuole elementari 58, scuole medie 15, scuole superiori 5, scuola
professionale. I. Ospedali 3 e vari dispensari, i orfanotrofio, i brefotrofio. Stazioni primarie 46, le chiese sono 70, le cappelle 72. Una piccola tipografia stampa il periodico « Catholica Actio ». Fiorenti sono le associazioni di Azione Cattolica.