RAFFAELLINO del GARBO. - Pittore forhentino, n. intorno al 1470, vissuto fin verso il 1525.
Fu già distinto in altrettanti artisti di varia formazione (attivi tutti a Firenze nella stessa epoca e con lo stesso prenome), quante sono le firme (de' Carli, de' Capponi, da Firenze) che si leggono nelle opere a lui ascritte dal Vasari, nonché per il soprannome (del G.) con cui soleva essere chiamato. La diversità delle maniere si spiega ammette anche il pittore, venuto a Roma come garzone di Filippino Lippi per affrescare la cappella Carafa alla Minerva, dove avrebbe dipinto le sciupate *Sibille* della vòlta, sia poi passato alla dipendenza di Pier Matteo d'Amelia, allievo del Pinturicchio, dal quale avrebbe appreso i modi umbri. T'è le opere firmate e documentate si ricordano: *Madonna e santi*, Uffizi, 1500; *Messa di S. Gregorio*, già Benson, 1501; *Madonna in gloria*, S. Maria degli Angeli presso Siena, 1502; *Madonna e santi*, Firenze, S. Spirito, 1505; S. Giovanni Gualberto, Valombrosa, Pieve, 1507-1509.

Raffaellino del Garbo - Vergine col Bambino 109 i ss. Nicola, Bernardo, Domenico e Pietro Martire - Berlino, Kaiser Friedrich Museum.
Mezzetti
RAFFAELLINO del GARBO - Vergine col Bambino tra i ss. Nicola, Bernardo, Domenico e Pietro Martire - Berlino, Kaiser Friedrich Museum.