RALLIS, GEORGIO ALESSANDRO

RALLIS, GEORGIO ALESSANDRO. - Giureconsultore politico, n. a Costantinopoli nel 1804. Fece gli studi superiori a Vienna e Parigi, dove fu pure maestro di retorica. Ritornato in Grecia, fu incaricato dal suo governo di alcune missioni politiche a Tebe e Atene.

Dell'Università di questa ultima fu due volte rettore (1838, 1868) ed ebbe la cattedra di diritto. Presiedette pure ai dicasteri governativi della Giustizia (1841, 1848, 1857), dell'Economia (1841) e degli Esteri (1848). Con la nomina di direttore dell'Aeropago (1850) ricominciò di nuova la sua carriera di insegnante di diritto, nella quale, con qualche interruzione, continuò fino alla morte (1883) sopravvenutagli in Austria.

Molte sono le sue ordinazioni e diversi gli organismi giuridici nati in Grecia mentre egli diresse il Ministero della giustizia, e moltissime le sue pregiate pubblicazioni: ad es., l'Enchiridion di diritto romano (Atene 1836), opera della giovinezza, e quella più matura sul progetto di legge sulla mendicità (ivi 1878-79). In collaborazione con Potlis M. pubblicò Codici greci (in greco, ivi 1844) con molte edizioni posteriori, ed è rimasta classica l'opera dei due Ordinati sacrorum canonum Ecclesiae orthodoxiae orientalis (in greco, ivi 1852-56).

BIBL.: D. A. Demetriades, s. V. in Μεγάλης Ελληνικής Επικουρικής Εταιρείας, XXI, col. 39.