RANCHI, DIOCESI di. - Più spesso chiamata missione di Chota Nagpur dal nome di una delle sue principali regioni, fu distaccata dall'arcidiocesi di Calcutta (India), di cui è suffraganea, eretta in diocesi il 25 maggio 1927 ed affidata ai Gesuiti.
Situata nell'India nord-orientale ad ovest di Calcutta, abbraccia il territorio di tre Stati, cioè il Bihar, il Madhya Pradesh e l'Orissa, con una superficie di kmq. 107.488 ed una popolazione di ca. 8 milioni di ab., di cui 3.525.000 induisti, 3.542.000 animisti, 400.000 maomettani, 160.000 protestanti. I cattolici sono 354.230, i catecumeni 17.250. Ha 51 quasi parrocchie o distretti e più di 1000 stazioni secondarie. I sacerdoti sono 172: 124 esteri e 48 indiani; le suore 240: 66 estere e 174 indiane. Vi è un Seminario maggiore e uno minore. I catechisti sono 592. L'istruzione viene impartita in 841 scuole elementari, 51 scuole medie, 15 scuole superiori, 2 collegi universitari, 18 scuole professionali, 6 scuole normali. Vi sono anche 6 ospedali, 32 dispensari ed una tipografia, dove, tra l'altro, si pubblicano due periodici mensili con discreta tiratura. Fioriscono varie associazioni pie, di Azione Cattolica e le congregazioni mariane.
Ca. 70 anni fa vi erano appena 2 mila cattolici. Chi diede la spinta al movimento di conversione fu il p. Lievens, gesuita belga, che, in 8 anni, conquistò alla Chiesa 60 mila individui. Questi e il confratello P. Hoffman, fondando nel 1909 la Chotanagpur Catholic Cooperative Credit Society, riuscirono a sollevare il livello economico degli aborigeni. Oltre la suddetta cooperativa, che raduna attualmente 23 mila padri di famiglia in 700 gruppi, funziona un Catholic Labour Bureau, specie di ufficio di collocamento, e una Grains Bank con molte succursali, capaci di fornire il riso agli agricoltori anche in tempo di fame e di carestie.
Il 14 giugno 1951 da essa fu distaccata una zona per formare Sambalpur (v.) e il 13 dic. 1951 un'altra zona per la erezione della diocesi di Raigarh-Ambikapur. Nella medesima data la diocesi di R. è passata al clero indigeno.